Decreto Legislativo 125/2024

Principali Disposizioni e Obiettivi

Il Decreto Legislativo 125/2024 è una normativa emanata con l’obiettivo di apportare significative modifiche e aggiornamenti al quadro normativo esistente in Italia. Questo decreto introduce una serie di misure volte a migliorare diversi settori della società e dell’economia.

Obiettivi Principali

Il decreto mira a:

  • Rafforzare la tutela dell’ambiente e promuovere la sostenibilità.
  • Incentivare l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.
  • Garantire la sicurezza e la salute dei cittadini.
  • Migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione.
  • Favorire l’inclusione sociale e il benessere collettivo.

Disposizioni Chiave

Ambiente e Sostenibilità

  • Implementazione di nuove regolazioni per la gestione dei rifiuti e la riduzione delle emissioni di CO2.
  • Incentivi per le aziende che adottano pratiche sostenibili.

Innovazione e Digitalizzazione

  • Fondi destinati allo sviluppo di infrastrutture digitali.
  • Promozione dell’educazione digitale nelle scuole.

Sicurezza e Salute

  • Potenziare i servizi sanitari e l’accesso alle cure mediche.
  • Misure per migliorare la sicurezza sul lavoro.

Pubblica Amministrazione

  • Semplificazione delle procedure burocratiche.
  • Digitalizzazione dei servizi pubblici.

Inclusione Sociale

  • Programmi per l’integrazione delle minoranze e dei gruppi svantaggiati.
  • Sostegno alle famiglie e alle fasce deboli della popolazione.

Il Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, recepisce la direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, modificando il regolamento 537/2014/UE, le direttive 2004/109/CE, 2006/43/CE e 2013/34/UE, in materia di rendicontazione societaria di sostenibilità. Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 212 del 10 settembre 2024 ed è entrato in vigore il 25 settembre 2024.

Gazzetta Ufficiale

Il decreto si compone di 12 articoli, che trattano i seguenti aspetti:

  1. Definizioni: vengono specificati i termini chiave utilizzati nel decreto, come “società madre”, “società figlia” e “società madre europea”.
  2. Ambito di applicazione: si delineano i soggetti obbligati alla rendicontazione di sostenibilità, includendo principalmente le società di grandi dimensioni, le PMI quotate e alcune categorie di enti finanziari, con eccezioni per le microimprese e altri soggetti specifici.
  3. Rendicontazione individuale di sostenibilità: si stabiliscono gli obblighi per le singole società riguardo alla divulgazione di informazioni non finanziarie relative a temi ambientali, sociali e di governance.
  4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità: si definiscono gli obblighi per le società madri in merito alla presentazione di informazioni di sostenibilità a livello consolidato.
  5. Relazione sulla gestione e dichiarazione di carattere non finanziario: si integrano le disposizioni relative alla relazione sulla gestione con l’inclusione di informazioni non finanziarie.
  6. Revisione legale dei conti e attestazione delle informazioni di sostenibilità: si introducono requisiti per la verifica esterna delle informazioni di sostenibilità fornite dalle società.
  7. Pubblicazione e accessibilità delle informazioni: si disciplinano le modalità di pubblicazione e diffusione al pubblico delle informazioni di sostenibilità.
  8. Sanzioni: si prevedono le conseguenze in caso di mancato rispetto degli obblighi di rendicontazione.
  9. Disposizioni transitorie e finali: si stabiliscono le tempistiche e le modalità di attuazione delle nuove disposizioni.
  10. Modifiche al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: si apportano modifiche al Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria per allinearlo alle nuove normative sulla sostenibilità.
  11. Modifiche al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39: si aggiornano le disposizioni relative alla revisione legale dei conti per includere gli aspetti di sostenibilità.
  12. Clausola di invarianza finanziaria: si specifica che dall’attuazione del decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il Decreto Legislativo 125/2024 rappresenta un passo avanti significativo per l’Italia, mirando a modernizzare il Paese e a rispondere alle sfide attuali con un approccio innovativo e inclusivo.

Pasquale Boccagna                                                                                                     

ESG Specialist – Certified Public Accountant

                                                                                                           

                                                                                                        

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Dr. Pasquale Boccagna

Docente di Scienze Economico-aziendali, Dottore Commercialista. Dopo aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale ho scritto alcuni articoli su riviste scientifiche internazionali in materia di management del turismo ed ho pubblicato un libro sui Sistemi turistici territoriali. Mi occupo di strategie competitive aziendali e territoriali. I servizi offerti dal mio studio commerciale sono concentrati essenzialmente nella contabilità del lavoro e quella economico-patrimoniale delle imprese. I servizi di consulenza prevedono inoltre, secondo i processi evolutivi delle normative europee e delle realtà economico aziendali, gli aspetti ESG (Environmental, Social, Government) della gestione delle imprese e relativi adempimenti richiesti. Il controllo di gestione, collegato agli aspetti della crisi d'impresa, è il servizio professionale in cui lo studio è ulteriormente specializzato. E' inoltre attivo il servizio di assistenza fiscale alle imprese nel contenzioso tributario con processo telematico.

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